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Se non potessi considerare
quale sia l’unica sorgente
della mia felicità ,
stranito non ammirerei
il tuo meraviglioso volto:
guarderei le stelle ,
che come diaframmi
sedimentano il cielo ,
guarderei le onde del mare
che rumorose s’infrangano
sulla statica scogliera ,
guarderei i prati sonnolenti
nell’afa ardente del meriggio ,
guarderei le stagnanti paludi
nel pallido autunno .
Ma non posso distogliere
il mio sguardo ,sensibile
alla bellezza,dai tuoi occhi
lucenti, e non per caso,
al contatto delle nostre labbra.
Giuseppe Pierri