Raccolta di Poesie


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Le mie mani





Le mie mani toccano i devoti
oggetti conservati come reliquie.
Sono decise a seguire con amore
i ritmi alterni dell’intimo cuore,
a contatto delle preziose immagini
poste sul festoso tavolo da pranzo,
sull’amica e confidente scrivania,
sull’attempato e diletto comodino.
Sono i fedeli e costanti servitori
di segreti custoditi per molti anni:
nodi dolorosi e difficili a sciogliersi,
momenti d’ansia riposti nell’animo,
piacevoli ricordi di parenti e amici
svaniti nel tempo, come le rondini
al naturale arrivo del triste autunno.
So che per quanto in vita hanno dato
non pongo limiti agli attestati eventi:
meritano la mia sincera riconoscenza.
Sia nella buona che cattiva ventura
hanno provveduto a farmi vivere
la mutevole armonia dell’esistenza.

Giuseppe Pierri.




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