Raccolta di Poesie


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Infatuazione giovanile





Non ascolto più la voce
del mio cuore, non ascolto
il cinguettio degli uccelli
la mattina sotto il pino.

Sognavo una vita reale con te,
adescato da ingenui sentimenti,
da un sereno, ma ingannevole
stagno, nell’incanto del bosco.

Vorrei che tu mi sognassi
per non negare gli attimi
che abbiamo trascorso uniti
con la fissa brama di amarci.

Mi rallegravo al pensiero
delle tue moine, sortite
improvvise di una creatura
strana, che tramava l’inganno.

Era perfetta l’interpretazione,
attrice che, letto il canovaccio,
cambia, all’insaputa dell’autore,
per il piacere di essere infedele.

Conosco il seguito della storia.
Da tempo sono sereno e felice
con colei che guarda con gli occhi
cerulei dell’amore: ed è il vero


Giuseppe Pierri











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