Raccolta di Poesie


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7 luglio




Mi sono illuso di vivere
in riva al tranquillo mare
il sorridente linguaggio
dell’amore, complici
l’azzurro cielo,incastonato
da trasparenti nuvole,
e l’età che scorre
serena nella certezza
gioiosa del domani.
Il fragore delle bombe,
i pacifisti sono avvertiti,
rompe la monotonia
dell’amore fraterno:
non v’è alcuna speranza
di ricucire le piaghe
dell’afflitto cuore.
Mi sono destato vittima
dell’odio,ho pianto
la sorte degli sventurati:
la follia è come l’eco
sibilante del vento
che s’abbatte sul fragile
dilaniando la vita.
Non rispondono, non parlano,
i loro occhi sono sbarrati,
sorpresi dall’attimo
inauspicato,indesiderato.
Attendo un cenno
della gente che mi circonda:
il silenzio è un niente
nel vuoto dove s’affaccia
la disarmata mente.
E’ spenta l’ansia di vivere
tra forme umane che si sgretolano.

Giuseppe Pierri.



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