Il miracolo.

Si nasce per morire.E’ evidente
    
che la pioggia cade sull’arso
    
terreno per dare linfa al seme
  
che feconda, germoglia e muore.
  
Per l’uomo non è un problema
  
se è convinto, come il respiro
 
dell’aria, che non può vivere
  
da statico e pigro vegetale.
    
Non è l’inizio della vita il miracolo.
    
Lo è quando l’arboscello cresce
  
e si trasforma in albero secolare,
    
testimone del tempo che scorre
    
veloce, come la vita umana.
    
Così l’uomo, appagato, alla morte
  
offre l’essenza vitale del suo agire,
     
ai posteri la testimonianza certa
    
del suo divenire, com’è l’umanità
    
che non può e non deve estinguersi.
    
Il miracolo si compie con la  morte
    
che non annienta, ed è un beneficio,
    
l’idea naturale della sopravvivenza

                                 Giuseppe Pierri


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